Domenica ci si gioca tutto con il San Pietro Viminario. Capitan Simonato: «Spero che il paese faccia la sua parte per venirci a sostenere»

Nicola Simonato, classe 1983, capitano dell’Atheste Quadrifoglio Saletto

Un finale vietato ai deboli di cuore. Sarà un’ultima giornata da brividi quella che attende l’Atheste Quadrifoglio Saletto, che grazie alla vittoria esterna sul Sossano ha conquistato la vetta del girone M di Seconda Categoria a braccetto con il Montagnana.
A decidere chi salirà direttamente in Prima saranno perciò le partite di domenica pomeriggio, con le due battistrada impegnate in casa contro San Pietro Viminario e Sossano: il tutto senza dimenticare Cartura e Amatori Ponso, entrambe in scia alle due capoclassifica e pronte ad approfittare di ogni minimo passo falso.
L’eventuale arrivo di due squadre in vetta a pari punti renderebbe necessario lo spareggio in campo neutro per stabilire chi potrà volare direttamente in Prima e chi, invece, dovrà ripartire da zero nella lotteria dei playoff.
«Domenica abbiamo la possibilità di scrivere una grande pagina di storia – suona la carica il capitano Nicola Simonato, classe 1983 – L’Atheste Quadrifoglio Saletto non è mai stato, come società, in Prima Categoria e questo ci trasmette ancora più determinazione nel puntare all’obiettivo massimo. Ci aspetta una battaglia durissima e abbiamo bisogno dell’appoggio del pubblico. Spero che il paese faccia la sua parte per venirci a sostenere: la città deve capire che c’è davvero l’opportunità di fare qualcosa di storico».